Storia della maglia del Napoli: l’azzurro, i modelli, gli sponsor.

Ci si può sbizzarrire, analizzare i trend e proporre la una divisa che faccia l’occhiolino alla moda (come nel caso della camo-fight), ma la maglia del Napoli resta la casacca azzurra. Quella che ha accompagnato il club nella corsa sui campi italiani ed europei sin dal 1904, ovvero sin dai tempi del Neaples Football club. All’epoca, l’Associazione Calcio Napoli non esisteva ancora (nascerà nel ‘26) ma per la maglia furono scelti i colori blu mare e celeste. Il sogno azzurro inizia proprio da lì, da quelle cromature che oltre a richiamare il mare che bagna la città e il cielo che la sovrasta, figuravano anche il legame della città con la provincia, essendo l’azzurro il colore di fondo dello stemma della Provincia di Napoli. Ad essa erano poi abbinati pantaloncini e calzini bianchi. Da allora le casacche non hanno subito cambiamenti rilevanti: bisogna arrivare alla stagione 1981/82 , quando appare ufficiale sulle maglie lo sponsor ufficiale. Sulla casacca dal tessuto acrilico, con il numero in cotone cucito a zig zag, figurava infatti lo sponsor tecnico “Ennerre” insieme a quello ufficiale della “Snaidero”. I pantaloncini erano neri (così come la numerazione) mentre lo stemma societario veniva sostituito da un ciuccio stilizzato. In origine c’era un cavallo, simbolo della Provincia, ma conil piazzamento all’ultimo posto per il Napoli nella sua prima stagione si decise di sostituire il cavallo con un ciuccio.Nella stagione 1985/86 è il turno di un nuovo main sponsor, la Buitoni, mentre la “Ennerre” propone per la prima volta la casacca a maniche corte. È questa la divisa che vide il Pibe de oro grandeggiare sul campo.

Negli anni Novanta le maglie del Calcio Napoli sono cambiate di stagione in stagione, così come si avvicendano gli sponsor. Nel 1993 c’è la “Voiello” come sponsor ufficiale, l’anno dopo è la volta della “Umbro” , come sponsor tecnico, e di “Record Cucine”, come sponsor ufficiale. Nel 1996 arriva “Lotto” come sponsor tecnico, che propone una maglia azzurra con una fascia al centro bianca con dei piccoli rombi bianchi, mentre lo sponsor ufficiale è “Centrale latte di Napoli”. È l’anno in cui il portiere Taglialatela chiede una maglia personalizzata e arriva la divisa grigia e nera che richiama Batman.

Nella stagione 2002 è il turno della “Diadora”, mentre nel 2004 (anno dell’arrivo di Aurelio De Laurentiis al Napoli) lo sponsor tecnico è “Kappa”. In quella stagione il Napoli corre in campo senza sponsor ufficiale il presidente decise di colmare il vuoto pubblicizzando alcuni dei suoi film con la maglia. Con la promozione in serie B, della stagione 2006/2007, inizia il sodalizio con la “Lete”, mentre la Macron arriva nel 2009, introducendo la novità della seconda casacca argentata, con numeri rossi. Il grigio argento non si era mai visto prima. Un’altra grande novità arriva nel 2011, con il doppio sponsor sulla maglia. All’ormai classico sponsor Lete si associa, infatti, quello del marchio crocieristico MSC. Un sodalizio che dura ancora.

Scopri i modelli nella sezione Collezionismo del sito www.e-napolistore.it

Post Footer automatically generated by wp-posturl plugin for wordpress.

Leggi Anche:

TAGS: , , , ,