DOVE SAREMO/ Verso il Real: tensione in casa dei blancos, Zidane sotto accusa: il motivo

REAL NAPOLI CAOS ZIDANE - “È naturale che ci sia tristezza in questo momento, ma dobbiamo essere orgogliosi di quanto abbiamo fatto. Dobbiamo andare avanti e proseguire sulla nostra strada, imparando dagli errori commessi. C’è ancora il campionato e la Champions League da conquistare. Una vittoria nelle ultime quattro? Non c’è da preoccuparsi, abbiamo fatto una prima parte di stagione fantastica”: così il difensore del Real Madrid, Sergio Ramos, dopo il pareggio con il Celta Vigo che è costato ai blancos l’eliminazione dalla Coppa del Re. Gli fanno eco le parole del tecnico madridista, Zinedine Zidane: “Deluso? No, non posso esserlo: abbiamo fatto 35′ di grande calcio. Abbiamo altre due competizioni davanti e faremo di tutto per vincerle. A nessuno piace perdere, ma vogliamo andare avanti; se giochiamo con carattere e personalità possiamo raggiungere traguardi importanti”. 

REAL NAPOLI CAOS ZIDANE, IL TECNICO NELL’OCCHIO DEL CICLONE

Parole che non sembrano tradire chissà quali preoccupazioni, e che invece nascondono una certa tensione che da un po’ di tempo a questa parte sembra essere entrata nello spogliatoio del Real Madrid. Soprattutto a causa delle accuse che, da parte dei media, vengono rivolte proprio a Zidane. Negli ultimi tempi infatti, si sono fatti male numerosi calciatori al Real; il tecnico è sul banco degli imputati perché reo di far giocare sempre gli stessi uomini, sottoponendoli ad uno stress fisico e mentale che ha poi generato gli infortuni. Il dato è sicuramente corretto, considerando la formazione titolare che Zidane ha schierato praticamente sempre: un 4-3-3 con Carvajal e Marcelo sugli esterni, Varane e Ramos al centro, Modric, Casemiro e Kroos a centrocampo e Bale, Benzema e Ronaldo in attacco.

Se a questo si aggiunge l’eliminazione dalla Coppa del Re, si capisce come, anche per un club così blasonato, sia impossibile stare lontano dalle polemiche. Nonostante una striscia di risultati utili durata 40 partite. La lista degli infortunati è davvero lunga: Marcelo e Modric gli ultimi due ad alzare bandiera bianca. Ma mentre il centrocampista croato dovrebbe recuperare per la sfida d’andata con il Napoli, il terzino brasiliano rischia di saltare invece entrambi i match con gli azzurri, dovendo stare fuori almeno un mese. Fermi ai box anche Carvajal, Pepe, Bale e James Rodriguez (il cui rientro è stato posticipato causa un riacutizzarsi dell’infortunio che lo aveva tenuto fuori); e anche Cristiano Ronaldo non è al meglio della condizione. Per il 15 febbraio nessuno di questi, eccetto Modric, dovrebbe recuperare.

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REAL NAPOLI CAOS ZIDANE

Provando ad ipotizzare la formazione che Zidane schiererà quindi, si può supporre l’impiego di Danilo a destra e Coentrao a sinistra in difesa, con Sergio Ramos e Varane al centro; Modric, Casemiro e Kroos in mezzo; e Cristiano Ronaldo, Benzema e uno tra Lucas Vazquez e Isco in attacco. Una formazione assolutamente competitiva, inutile anche rimarcarlo.

Ma ad ogni modo il Napoli dovrà provarci, e potrà farlo spinto anche dall’entusiasmo e dalla condizione di non dover dimostrare nulla. Il peso del passaggio del turno è tutto sulle spalle del Real, che dovrà essere bravo a gestire la tensione nel momento più delicato della stagione. Anche perché, uscire agli ottavi di Champions League, per un club del genere, significherebbe fallimento e, con ogni probabilità, l’esonero di Zidane.

 

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