Napoli-Siena, la partita dell’addio al San Paolo. Ecco chi se ne va

Tra il gran chiacchiericcio intorno al futuro di Edinson Cavani, Walter Mazzarri e i possibili nuovi arrivi si dimentica che ricostituire la rosa del Napoli, significa anche dire addio ad alcuni giocatori. La partita di oggi con il Siena, per intenderci, potrebbe essere l’ultima entrata al San Paolo per alcuni che a fine campionato, valigia alla mano, dovrebbero dire definitivamente addio al Napoli, fresco fresco di qualificazione diretta in Champions League. Primi fra tutti, quelli presi in prestito, ovvero Vargas, Fernandez e Uvini. E poi, gli altri. Occhi aperti, dunque, su Hugo Campagnaro, Gianluca Grava e Marco Donadel. Ma anche su elementi che hanno avuto poco spazio per mettersi in mostra, come Rosati, Rolando, Mesto, El Kaddouri. Infine, ci sarebbero gli addii più amari: quelli di Inler e Zuniga.

Hugo Campagnaro dovrebbe andare all’Inter, secondo quanto dichiarato dal suo stesso procuratore Mazzoni. Dopo quattro stagioni al Napoli, 118 presenze e 4 goal, per il difensore argentino, fermo in panchina per un problema muscolare, già ci sarebbe l’accordo: “L’addio è stato un problema di tempistica: quando voleva rinnovare il club non era disposto, quando intendeva sottoporgli il nuovo contratto Hugo aveva già deciso di andare via”. E poi c’è Gianluca Grava che oggi giocherà dal primo minuto, proprio per onorare il suo addio agli azzurri. Sì dice anche che il difensore casertano potrebbe indossare la fascia da capitano – nel caso in cui Paolo Cannavaro non scenda in campo. Di fatto, il suo addio al calcio e al Napoli non passerà inosservato: arrivato nel 2005, Grava ha partecipato alla rinascita del Napoli, dalla serie C fino alla Champions, finendo con l’abbandonare la casacca azzurra proprio a un passo dall’obiettivo. Anche  Marco Danadel dovrebbe essere titolare oggi: dopo aver rifiutato diverse destinazioni a gennaio, accetterà la cessione a giugno nonostante l’ato ingaccio (1 milione di euro l’anno).

A rischio sarebbe anche Juan Camilo Zuniga. Il difensore colombiano infatti  avrebbe chiesto un raddoppio dell’ingaggio, ma difficilmente la società verrà incontro ai suoi capricci. Infine, c’è il caso Gokhan Inler. Lo svizzero, finito in panchina nel finale di stagione, è corteggiato da diversi club tedeschi e dal Milano (anche se nessuna offerta ufficiale è arrivata, per ora). Il Napoli vorrebbe tenerselo, ma lui non ha nascosta di voler un ruolo di primo piano il prossimo anno e resta quindi un punto interrogativo. Match di addio anche per Emanuele Calaiò: salutato a gennaio come vice-Cavani, l’ex Siena non è stato praticamente mai messo in campo da Mazzarri e così la sua seconda avventura al Napoli non ha lasciato tracce. Oggi, giocherà finalmente in coppia con il Matador Edinson Cavani, forse per provare come funzionerebbe realmente il tandem. Per lui, comunque, dietro l’angolo c’è un Torino interessatissimo.

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