Napoli Record Cucine, stagione 94/95

Napoli e Lazio si affronteranno stasera nei quarti di Coppa Italia, sembra quasi di vivere un déjà-vu: il periodo in cui i romani lottavano per i vertici ed il club partenopeo si barcamenava a metà classifica. Nel 1994 il Napoli scongiurò di un soffio il fallimento grazie all’innesto di capitali freschi da parte del trio Gallo, Moxedano e Pinzarroni che rilevò il 99% delle quote societarie e grazie alle cessioni dei pezzi migliori della rosa: Fonseca, Thern e Ferrara. La stagione iniziò con poche certezze, la guida tecnica fu affidata prima a Vincenzo Guerini e dalla sesta giornata in poi al mitico Vujadin Boskov che poteva contare su giocatori di buon livello come Carbone, Cruz, Boghossian e Rincon.

 

La Lazio invece era nel pieno dell’era Cragnotti che aveva costruito una compagine ricca di fuoriclasse: Nesta, Gascoigne, Boksic, Signori e tanti altri. Un squadra costruita per vincere, tant’è che fu l’unica a dare del filo da torcere all’invincibile Juventus di Baggio e Vialli, battendola al Delle Alpi per 3-0 e terminando il campionato allo loro spalle. La casacca indossata in quella stagione dai laziali era prodotta dalla Umbro, sponsor tecnico che per quasi dieci anni realizzò le maglie biancocelesti. Con scollo a “V”, colletto a polo in blu, sponsor commerciale Banca di Roma ed la bellissima aquila stilizzata nella trama.

 

Nonostante le premesse, il Napoli riuscì a vincere contro i romani al San Paolo per 3-2 con doppietta di Rincon e goal di Buso dopo un primo tempo disastroso, sotto di 2-0 con doppietta del biancoceleste Casiraghi. Un buon ruolino di marcia nel finale di stagione consentì la conquista del settimo posto finale sfiorando la qualificazione in zona Uefa l’ultima giornata nonostante quattro vittorie consecutive nelle ultime partite di campionato.

 

Lo sponsor istituzionale dell’epoca era Record Cucine mentre quello tecnico era la Lotto. La casacca aveva colletto a polo bianco con chiusura a bottone, lo stemma lato cuore era quello introdotto nel 1980 che ha accompagnato il club fino al fallimento del 2002. Una particolarità di questa maglia che sicuramente balza agli occhi è la trama, caratterizzata da un intreccio dei loghi di sponsor tecnico e club su fantasia in toni di azzurro. Inoltre la scritta Record Cucine e la numerazione erano impresse in sublimatico. Clicca qui per vedere meglio i dettagli.

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