Napoli- Kappa, dalla rinascita alla consacrazione

Siamo nel 2004, la neonata Napoli Soccer di De Laurentiis comincia a prendere forma dalle ceneri della SSC Napoli e, dopo la delusione del fallimento socetario e la ripartenza dalla Serie C1, città e tifosi si stringono attorno alla quadra per ricominciare da zero. Il nuovo direttore generale Pierpaolo Marino, in pochi giorni, riesce a costruire la nuova squadra ed organizzare la nuova società. Inizialmente la squadra, per affrontare il campionato di serie B, avrebbe dovuto indossare l’abbigliamento tecnico Legea ma, a seguito del fallimento, lo sponsor tecnico cambiò e divenne Kappa. Tutti infatti ricorderanno la maglia dalla Napoli Soccer, di un azzurro molto chiaro, modello Kombat, marchio di fabbrica di Kappa. La particolarità di quella stagione fu data dai diversi sponsor applicati sulla maglia.

Inizialmente la maglia non prevedeva sponsor commerciali, il club non stipulò contratti in merito e quindi, dall’ottava giornata in poi iniziarono a comparire i nuovi sponsor. Ovvero i film prodotti dalla Filmauro, il primo fu Sky Captain, film di fantascienza dal grande successo di pubblico internazionale. La particolarità fu data dal fatto che per la prima volta nel calcio italiano fu pubblicizzato un film invece di una società, la scelta infatti destò grande sospresa tra gli appassionati.

Dopo un intermezzo con il cinepanettone Christmas in Love, fu la volta di un’altra pellicola realizzata dal gruppo De Laurentiis: Manuale D’amore, film  di grande successo, con un cast d’eccellenza che ricevette una buona accoglienza di pubblico e diversi premi a livello Nazionale. La scritta “Manuale d’amore” restò sulle maglie della squadra azzurra per 4 giornate consecutive, dalla 20ma alla 23ma. Altra particolarità fu data dal fatto che le maglie presentavano solo la numerazione, senza il nome non consentito in serie C1.

L’ultima versione della maglia della Napoli Soccer comparve la 24ma giornata fino a fine stagione. Non c’erano più i film del presidente bensì la catena di centri commerciali Mandi. Insomma maglie diverse che rappresentano le diverse sfaccettature di una nuova avventura, con una squadra dagli obiettivi ambiziosi ma senza una vera identità. Il logo ad esempio portava la N con la scritta Napoli Soccer, la denominazione sociale scelta dopo il fallimento. Il modello era molto semplice, un design base Kappa dalla vestibilità molto aderente. Kappa che anni più terdi avrebbe realizzato tre le maglie più belle della storia azzurra, nel periodo in cui il Napoli è tornato tra le grandi del calcio Italiano.

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