Mission: accomplished. Tutti in piedi per il Napoli di Sarri, la meraviglia d’Europa

Guardi giocare il Napoli e pensi: che bello! Non esiste altra affermazione in grado di qualificare quello che gli azzurri stanno facendo in questo determinato momento storico. Il Benfica ha dovuto ammirare da vicino tanta bellezza, fino a rimanerne inerte, estasiato. E peccato che due disattenzioni, nel finale di gara, abbiano regalato ai lusitani due gol evitabilissimi. Ma tant’è. Sarebbe potuta finira 4-0, è finita 4-2: troppa grazia San Gennaro, il popolo azzurro che non aveva più fiato nei polmoni e più forza nelle mani. “The Champions”, l’urlo finale della magica musichetta, ha riecheggiato in tutta la città, dai Camaldoli alla Ferrovia, e quant’era bello ieri sera il San Paolo. Chiamatelo pure il ces.. ops, il teatro dei sogni, perché è lì che Sarri e quei folli ragazzi in maglia azzurra stanno conducendo un sogno che, ora come ora, davvero non ha limiti.

Ha anche sofferto il Napoli: lo ha fatto nella parte iniziale del primo tempo, quando il Benfica, con la sua manovra e il suo palleggio, ha imbrigliato i partenopei. Sarebbero serviti due palloni: entrambe le squadre lo volevano sempre tra i piedi, entrambe erano refrattarie a prenderselo dall’altra. Nel finale di frazione l’episodio che sblocca il match: perfetto corner di Ghoulam, perfetta inzuccata di Hamsik che mette dentro sul primo palo. Si va al riposo sull’1-0 e sembra anche troppo per quanto visto in campo. Ma il Napoli non vuole rubare nulla, e per questo nella ripresa scende in campo intenzionato a legittimare il vantaggio. E a quel punto sul Benfica si abbatte un uragano: un due tre stella. Sale sugli scudi Dries Mertens: punizione dalla trequarti che finisce alle spalle di un colpevole Julio Cesare e in seguito tap in al termine di una grandiosa azione corale. Nel mezzo c’è anche il rigore di Milik, che sotto la curva B dimostra ancora una volta tutta la sua personalità, tirando un penalty praticamente perfetto. Nel finale Guedes e Salvio rianimano il Benfica fissando il punteggio sul 4-2.

Poco male comunque: gli azzurri sono a punteggio pieno, comandano il gruppo B di Champions League con 6 punti e ben 4 di vantaggio sul Besiktas secondo. La qualificazione agli ottavi è davvero alla portata, la missione è stata compiuta.

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