L’importanza di essere Faouzi

É uno dei calciatori che, da quando è a Napoli, ha conosciuto un percorso di crescita costante, fino a diventare uno degli esterni difensivi più affidabili di tutta la Serie A. Faouzi Ghoulam è arrivato ai piedi del Vesuvio l’ultimo giorno del mercato invernale del 2014. L’allora ds partenopeo, Riccardo Bigon, lo seguiva da tempo: fu il parere decisivo di Rafa Benitez a convincere il Napoli a portarlo in Italia.

Un investimento da 5,5 milioni di euro, per un valore che, in questo momento, è almeno quadruplicato. Veniva dal Saint Etienne Faouzi, dove era cresciuto facendo tutta la trafila: era entrato nel club francese a 8 anni, nel 1999, e nel 201o aveva esordito, giovanissimo, con la casacca dell’Asse. Poi il trasferimento a Napoli, con un naturale periodo d’ambientamento che fu tutt’altro che semplice: “Appena arrivato, andai al supermercato e già già tutti mi riconoscevano. Ho dovuto posare con tutti per le foto ricordo e alla fine mi sono perso pure mio figlio di tre anni. È davvero impressionante il modo in cui i napoletani vivono il calcio”, racconta spesso il giocatore algerino. Che poi, a Napoli, si è trovato benissimo: il suo contratto, in scadenza nel 2018, sarà presto rinnovato e portato fino al 2021, con un sostanziale – e meritato – aumento di ingaggio. Dagli 800 mila euro attuali, Ghoulam raddoppierà fino a poter raggiungere i due milioni con vari bonus. Un riconoscimento importante, per un giocatore che, nel suo ruolo, è attualmente uno dei migliori in Italia.

Non furono semplici gli inizi, soprattutto perché il calcio italiano, dove la tattica la fa notoriamente da padrone, non ammette che un esterno di difesa non sappia, appunto, difendere; e allora con volontà e abnegazione l’algerino ha iniziato a studiare, migliorando partita dopo partita e capendo l’importanza della fase difensiva: con l’avvento di Sarri poi, sotto questo aspetto è diventato assolutamente affidabile, fino ad essere quasi irrinunciabile per il tecnico partenopeo. Che, solo se è necessario, lo alterna talvolta con il croato Strinic.

Le sue caratteristiche di spinta continua, facilità di corsa e precisione nel cross, rendono spesso Ghoulam una spina nel fianco dell’avversario. Il suo sogno è restare a Napoli ancora a lungo, nella nostra città ha messo le radici e ha capito l’importanza della squadra partenopea per i propri tifosi. Con i quali riesce a intrattenere anche un rapporto diretto attraverso i social, sui quali è molto attivo.

Impressionante la sua crescita, dicevamo, da quando è arrivato Sarri, che ne colse subito le potenzialità: il Napoli era intenzionato anche a cederlo, il tecnico si oppose. Ed oggi Ghoulam è un pilastro della squadra. Potenza del calcio.

 

 

 

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