L’accappatoio in microfibra: un elemento ormai indispensabile per i calciatori

Sono in pochi ormai quelli che ancora non lo usano: parliamo dell’accappatoio, un indumento che consente di asciugare rapidamente tutto il corpo, evitando così spiacevoli sorprese come influenze e raffreddori a causa degli sbalzi di temperatura che potrebbero sorgere subito dopo la doccia. Scegliere il modello che più si adatta all’uso di ciascuno di noi, non è semplice: vanno tenute in considerazioni alcune variabili.

All’inizio della sua esistenza, l’accappatoio era fabbricato prevalentemente in spugna, tessuto uguale in tutto e per tutto a quello degli asciugamani. Poi con il tempo, le ricerche in campo tessile sono diventate via via più specifiche, si sono sperimentate nuove soluzioni per consentire un rinnovo della concezione stessa di accappatoio. E oggi infatti, in commercio, esistono svariati tipi di accappatoi, realizzati in tanti tessuti: dalla spugna morbida alla canapa, da quelli con trama esterna di seta a quelli creati in piqué di cotone. Ognuno, anche per le caratteristiche del suo corpo e della sua pelle, può scegliere quello che più si adatta alle proprie esigenze. Ad esempio, chi conduce uno stile di vita maggiormente frenetico può essere interessato ad usare un accappatoio di spugna che ovviamente asciuga più in fretta rispetto ad un altro tessuto. La spugna infatti cattura rapidamente l’acqua rimasta sul corpo e lo rende perfettamente asciutto; conferisce inoltre una sensazione di morbidezza molto gradevole al tatto. Il piqué è un tessuto più leggero, che viene usato soprattutto dalle donne e la sensazione, quando lo si indossa, è molto diversa da quella tradizionale; cattura l’acqua immediatamente ma non fa sentire il bagnato a contatto con la pelle, essendo un tessuto molto traspirante. E poi c’è la canapa di lino, tessuto con cui si realizzano i cosiddetti accappatoi estivi: è un tessile molto leggero, non è morbido come la spugna ma ha un potere di asciugatura praticamente uguale; anche se, subito dopo l’uso, è preferibile toglierlo da dosso perché una volta entrato a contatto con l’acqua non consente una corretta respirazione della pelle.

Anche per gli sportivi è ormai indispensabile l’accappatoio. Che può avere a sua volta caratteristiche diverse. Ormai, per quasi tutti gli sport, gli accappatoi sono fabbricati in microfibra, più leggeri, che occupano poco spazio nelle borse degli atleti e soprattutto che consentono un’asciugatura veloce del proprio corpo. Anche perché nel calcio, ad esempio, il post partita è un momento molto delicato, dove il tempo è tiranno e non se ne può perdere. Sono creati con materiale ipoallergenico e traspirante, che non provochi scompensi alla pelle durante i minuti in cui lo si indossa. Anche il Napoli non si sottrae a questa logica e ha previsto, per i propri calciatori, accappatoi in microfibra che rendano piacevoli i momenti immediatamente successivi alla doccia, quando dopo una partita bisogna rifocillare mente e corpo per le energie che sono state perdute in campo. Esite bianco con bordini azzurri, o ancora blu con tasche e cintura bianche, e anche grigio con inserti azzurri. Insomma, se volete emulare i vostri idoli del Napoli e comprare l’accappatoio che indossano loro solitamente, avete solo l’imbarazzo della scelta.

 

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