Il futuro del Napoli è Hamsik. Il vero leader della squadra è lui

E’ ancora tutto da decidere sì, ma a Napoli si pensa al dopo Cavani già da un po’. La società si guarda intorno per scovare un degno sostituto del bomber, ma la squadra ha già il suo leader: Marek Hamsik. Parola di mister Walter Mazzarri. Il centrocampista slovacco (ventisei anni il prossimo luglio), reduce da una stagione che lo ha visto dominare il gioco senza cadute di rendimento, è all’apice della maturità calcistica. Marek è cresciuto, tirando fuori vere e proprie doti di regista in campo: intercetta la palla, costruisce l’azione, fa risalire il pallone verso la porta e lo manda dritto in rete, se necessario. Sono nove, i gol firmati Hamsik in questa stagione e con Napoli-Inter potrebbe essere la volta del decimo.

Sono le grandi capacità realizzarive unite alla ferrea determinazione che fanno lui il miglior assist di tutta Europa e una solida certezza per il Napoli. D’altra parte, l’attaccamento alla maglia azzurra dello slovacco è stato già provato in passato, con il “no” secco al Milan solo per fare un esempio. Una fedeltà che ha ben presente anche Mino Raiola, un procuratore in genere abilissimo nel far cambiare casacca ai suoi per un aumento di budget. Ma con lui no, questi giochetti non unzionano. «Marek Hamsik è un ragazzo speciale, ha una filosofia di vita che rispetto anche se non condivido – ha già spiegato Raiola – . Che senso ha per un campione restare tutta la vita sempre nella stessa squadra? Se però davvero Hamsik crede in quello che fa, è giusto che resti a Napoli».

Ed è proprio in uno scenario di incertezza sul futuro della prossima stagione che Hamsik si guadagna il ruolo di stella polare della squadra. Se restano in bilico la panchina di Mazzarri e la goleada di Cavani, la presenza in campo di Hamsik in maglia azzurra è una certezza. Lo sa bene Mazzarri che, non a caso, ieri in conferenza stampa, ha speso per lo slovacco parole importanti. «E’ la stagione che lo ha consacrato – ha detto il mister – . E’ più completo, è diventato leader. Ha avuto un rendimento davvero importante quest’anno, ma lui sa bene che può fare anche meglio». Magari per ereditare tra un po’ la fascetta di capitano da Paolo Cannavaro.

Nel frattempo Marek cresce e macina record. Quello delle presenze in campo, 259,  che lo porta dritto al fianco di Diego Armando Maradona per il numero di partite disputate con il Napoli, e quello dei minuti spesi in campo. Con 34 partite su 34, Hamsik ha infatti totalizzato 3137 minuti di gioco: più di tutti i calciatori di questo campionato, seguito solo da Borja Valero della Fiorentina.

Occhi puntati su Marek, quindi, e sulla partita con l’Inter di questa sera. Sì, perché non saranno solo Cavani (che punta al gol numero 100) e Hamsik (con le presenze in campo) a battere un record, ma pure il mister Walter Mazzarri. Una vittoria con i nerazzurri, infatti, non solo terrebbe il Milan a distanza, ma permetterebbe al Napoli di andare per la prima volta a quota 70 punti.

 

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