Icardi, il Napoli ora fa sul serio: Suning irritato con Wanda Nara, lo strappo favorisce De Laurentiis

Mauro Icardi è l’indiziato numero uno per sostituire Gonzalo Higuain. Una conferma tra le righe arriva direttamente dal Napoli: il nuovo acquisto, Arkadiusz Milik, ha preso la maglia numero 99, lasciando così libera la 9. Già, libera per chi? Evidentemente per il successore del Pipita, che il club partenopeo ha ormai individuato nell’argentino di Rosario, rappresentato legalmente dalla moglie e showgirl Wanda Nara.

Nei giorni scorsi, attraverso le parole prima del direttore sportivo Marco Ausilio, e poi del presidente Erick Thohir, l’Inter aveva fatto sapere di non volersi nemmeno sedere intorno ad un tavolo per imbastire una trattativa. Troppo importante Icardi per il club nerazzurro, di cui è ancora il capitano nonché uomo simbolo, oltre ovviamente alla cifra tecnica del calciatore, che non può essere minimamente messa in discussione. Eppure sembra che, nelle ultime ore, l’Inter stia vacillando; non è piaciuto alla nuova dirigenza nerazzurra, rappresentata dal gruppo cinese Suning, l’atteggiarsi di Icardi e consorte circa la trattativa relativa al rinnovo di contratto, che il club aveva comunque promesso e che ora il calciatore vuole riformulare al rialzo, forte del pressing che il Napoli sta esercitando su di lui da dieci giorni ormai a questa parte. Il club partenopeo ha infatti offerto al giocatore un contratto quinquennale, che prevede un ingaggio di 6,5 milioni di euro a stagione, con il 50% dei diritti di immagine che resterebbero al giocatore. Uno strappo alla regola che De Laurentiis ha fatto finora solo per Higuain, e che si può ripetere proprio per Icardi.

E l’Inter? L’ultima offerta del Napoli ammonta a 50 milioni di euro cash più il cartellino di Manolo Gabbiadini, che i partenopei valutano circa 25 milioni. Insomma, un’operazione che priverebbe sì l’Inter del suo giocatore migliore, ma che consentirebbe ai nerazzurri di potersi muovere sul mercato con una disponibilità economica più elevata rispetto a quella che ora gli è concessa dal Fair Play Finanziario. E poi Mancini si ritroverebbe comunque in rosa un signor calciatore come Gabbiadini che, numeri alla mano, anche nella passata stagione è stato il miglior attaccante italiano in relazione al rapporto tra minuti giocati e gol segnati.

Difficile prevedere cosa succederà, di fatto le prossime 48 ore potrebbero essere decisive: è questo il tempo che si è concesso il Napoli per chiudere l’operazione, altrimenti bisognerà virare su altri obiettivi: l’ultimo in ordine di tempo segnalato da radio mercato riguarda il brasiliano naturalizzato spagnolo Diego Costa, che non rientra nei piani di Conte e che il Chelsea cederebbe volentieri anche ad una cifra non troppo esosa. Il problema, come al solito, è rappresentato dall’ingaggio troppo alto del calciatore per i parametri del Napoli. Ma questa è un’altra storia, lasciata in stand by, in attesa di Icardi.

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