Higuain è una sentenza per gli avversari: prima o poi colpisce. Abbattuto un altro record, ora c’è Cavani nel mirino

È una di quelle stagioni così: come la tocca, va dentro. Anche con un rimpallo. Gonzalo Higuain, partita dopo partita, sta facendo ricredere – ma ce n’erano davvero? – anche i suoi più ferventi detrattori. Il pipita ha segnato ieri sera a Roma il suo ventitreesimo gol in altrettante partite. Con altre quindici gare da giocare, la proiezione è mostruosa: intanto, ha già battuto i migliori attaccanti della passata stagione.

Luca Toni e Maurito Icardi avevano chiuso a quota 22 gol in campionato, dividendosi lo scettro di capocannoniere. Higuain è già a 23, con quindici partite ancora da giocare. Se continuasse a segnare alla media di un gol a partita, supererebbe agevolmente il record dello svedese Nordhal, che con il Milan arrivò a timbrare 35 volte il cartellino in un solo campionato. Più semplice sembra attaccare il record di gol di Edinson Cavani, che l’uruguaiano detiene proprio con la maglia azzurra, costruito nella sua migliore stagione: 29 gol. Ne mancano 6, ipotizzare l’aggancio e il sorpasso è facile.

Una macchina da gol Higuain, ma non solo. L’argentino sembra ormai essersi calato a pieno nella mentalità partenopea, al suo terzo anno in maglia azzurra è ormai il leader tecnico acclarato di una squadra che, grazie anche alle sue giocate, sta trascinando il Napoli verso quel traguardo che da queste parti manca ormai da 26 anni. E se pronosticare il finale sembra in questo momento troppo difficile – mancano ancora tante partite, compreso lo scontro diretto a Torino – una cosa è certa: con un Higuain così, sognare è più facile.

Post Footer automatically generated by wp-posturl plugin for wordpress.

Leggi Anche: