Dinamo Kiev-Napoli, l’esordio degli azzurri in Champions è vincente. Ma Sarri non è soddisfatto: “Sappiamo fare meglio”

Un esordio coi botti quello del Napoli in Champions League. Gli azzurri hanno battuto la Dinamo Kiev a domicilio per 2-1 grazie alla splendida doppietta – la seconda in poche settimane – di Arkadiusz Milik.

Sarri ripropone la formazione che aveva battuto il Milan nella seconda giornata di campionato; Hysaj ed Allan si riprendono una maglia da titolare, mentre in attacco Mertens e Callejon giocano ai lati del centravanti polacco. Ma l’inizio del Napoli è tutt’altro che incoraggiante. Albiol perde una brutta palla a centrocampo, Sydorchuk prova a beffare Reina con un pallonetto da centrocampo e per poco non ci riesce: il portiere spagnolo deve metterci una pezza e respingere in angolo. L’inerzia del match sembra a favore degli ucraini, con gli azzurri che, forse pagando lo scotto del noviziato per alcuni calciatori, non riescono a mettere in campo il loro solito gioco. E infatti la Dinamo trova il vantaggio su una dormita generale della difesa partenopea: Yarmolenko crossa indisturbato da destra, Tsygankov fa la sponda di testa, e Garmash si gira su Albiol mettendo il pallone alle spalle di Reina.

Il gol subìto però, ha l’effetto di un schiaffone in pieno viso per il Napoli. Lo ridesta dal torpore e infatti dopo pochi minuti arriva il pari: Mertens serve Ghoulam in corsa, il cross dell’algerino trova la testa di Milik che sale in cielo e, complice anche l’indecisione del portiere ucraino Shovkovskiy, insacca per l’1-1. Che, per quanto visto in campo fino a quel momento, non è un risultato che il Napoli merita. Eppure gli azzurri trovano il modo di legittimarlo nei minuti successivi, spingendo forte e trovando addirittura il vantaggio grazie ad un altro colpo di testa di Milik.

Nella ripresa la squadra di Sarri controlla bene il campo e, dopo l’espulsione di Sydorchuk  e il palo di Mertens, porta a casa i primi tre punti di un girone che ora gli azzurri comandano con tre punti: Benfica e Besiktas – altra buona notizia – si sono infatti divisi la posta in palio. Buona partita dunque, soprattutto nel risultato. Perché poi Sarri, nel dopo gara, non si dice totalmente soddisfatto: “Abbiamo vinto ma non giocato benissimo. Abbiamo fatto bene a sprazzi e nel finale siamo rimasti a metà strada tra la gestione di una partita ed il nostro calcio: questo non mi piace molto. Il risultato è importante in un girone equilibrato. Molti dei miei hanno pagato qualcosa per l’importanza della manifestazione, dunque hanno giocato meno liberi mentalmente. In campo tanti ragazzi erano alla prima in Champions”.

 

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