Dilemma portiere: Leno o Sirigu? Ancelotti li vorrebbe entrambi per alternarli tra campionato e coppe

Diceva il compianto Italo Allodi che una squadra si costruisce a partire dal portiere, dal difensore centrale, dal centrocampista centrale e dall’attaccante: rappresentano la spina dorsale intorno alla quale innestare gli altri calciatori. E, allo stato attuale delle cose, il Napoli è alle prese soprattutto con il dilemma portiere: salutati Reina e Rafael, e molto probabilmente anche Sepe, l’intero parco degli estremi difensori va in qualche modo ristrutturato.

Giuntoli aveva praticamente in pugno Rui Patricio, che avrebbe rappresentato una sorta di continuità con Reina: il portiere portoghese ha caratteristiche che ricordano da vicino quelle dell’ex azzurro. Ancelotti avrebbe però posto i suoi dubbi sull’ingaggio del calciatore, che non rientra tra i desiderata del tecnico. Il Napoli, a quel punto, lo ha lasciato perdere per convogliare tutte le attenzioni sul tedesco Leno: l’offerta al Bayer Leverkusen ammonta a 18 milioni di euro, ma il club delle aspirine ne vuole esattamente 10 in più. Il ds del Bayer, quel Rudy Voeller vecchia conoscenza del calcio italiano, è stato categorico: “Per quella cifra non lo vendiamo”. Il Napoli deve avvicinarsi alla richiesta dei tedeschi: l’impressione è che a 24 milioni, con l’inserimento di bonus, l’affare si possa chiudere. Per un portiere sicuramente forte, ma che ha ancora tutto da dimostrare ad altissimi livelli. Da qui l’idea del Napoli, su suggerimento di Ancelotti: bussare alla porta del Torino per farsi dare Sirigu.

Il portiere sardo è stato per anni il numero uno del Paris Saint Germain: oltre alle sue indiscusse doti tecniche e fisiche, ha accumulato anche importanti esperienze in Champions League. Si tratterebbe di un usato dal rendimento sicuro e costante. Nonostante le parole di Cairo, che ha dichiarato incedibile il portiere, con un’offerta di 10 milioni il club granata potrebbe tranquillamente cederlo. E nel caso in cui arrivassero sia Leno che Sirigu, chi sarebbe il titolare? Per Ancelotti non è minimamente un problema da porsi.

L’allenatore del Napoli ha una concezione di rosa sicuramente più moderna rispetto al suo predecessore Sarri. Così l’idea potrebbe essere quella di far sentire importanti entrambi gli estremi difensori, ben sapendo di poter contare su un portiere – Sirigu appunto – un po’ più anziano (31 anni) che offre tutte le garanzie del caso e su un altro più giovane, Leno (26 anni) che potrebbe maturare senza assilli e senza paura di dover dimostrare sin da subito di che pasta è fatto. Come terzo portiere invece, è molto probabile che Giuntoli opti per un napoletano cresciuto nel vivaio, per via del regolamento sulle rose: tra i papabili c’è l’anziano Coppola (40) e il giovane Contini (22), che però potrebbe voler maturare ancora esperienza altrove dopo aver girovagato per l’Italia intera finora.

Post Footer automatically generated by wp-posturl plugin for wordpress.

Leggi Anche: