Dal passato una continua scoperta…quei cimeli di vent’anni fa

Negli anni ’90 Napoli ed Inter sono state protagoniste di tantissime sfide avvincenti che hanno scritto pagine indelebili nella storia del calcio italiano. La semifinale di Coppa Italia di stasera ci riporta indietro di un ventennio, nella stagione 1996/1997, quando il Napoli riuscì a vincere proprio in semifinale contro i nerazzurri andandosi a giocare il titolo Nazionale nella sfortunata finale persa contro il Vicenza. Un’annata che i napoletani ricorderanno per lo sfortunato epilogo, per le meteore brsiliane Beto e Caio e per il divorzio prematuro tra la società e Gigi Simoni, convinto da Moratti di approdare alla sponda nerazzurra della Madonnina nel campionato seguente.

Tra le altre cose da ricordare resta sicuramente la casacca indossata in quel periodo. Lo sponsor tecnico Lotto si faceva apprezzare tantissimo per le fantasie colorate, i disegni geometrici ricercati, i giochi di tessuti, gli inserti in floc e tantissimi altri particolari che hanno reso celebri le maglie indossate negli anni ’90. La maglia della SSC Napoli aveva lo sponsor commerciale Centrale del Latte realizzato in sublimatico, su fondo a fantasia geometrica in blu a contrasto con diverse gradazioni d’azzurro, il colletto a polo e gli stemmi di società e brand rispettivamente con patch ricamata cucita e in ricamo.

 

La bellezza dei dettagli che caratterizza le casacche di vent’anni fa, unita alle fantasie che ne contraddistinguono il design accattivante, constituiscono gli elementi distintivi dell’abbigliamento da calcio realizzato all’epoca. Contrasti di colore molto forti e tessuti dai disegni estrosi, così come l’accuratezza dei ricami o gli inserti dei materiali con cui erano realizzate le maglie, sono gli elementi che ne conferiscono un’altissima riconoscibilità. Quella riconoscibilità che spinge appassionati e collezionisti ad apprezzare questi prodotti.

Tornando all’Inter poi, la maglia nerazzurra ha tanti dettagli che ne mettono in risalto il valore. Il collo a polo che termina in una “V” accennata in costina bicolore, logo del club ricamato al centro del petto e una trama davvero particolare: con la sigla FC Internazionale sulle bande nere e la stella che simboleggia almeno 10 scudetti conquistati. Prodotta dalla Umbro, storico marchio britannico che ha concepito l’abbigliamento tecnico della squadra milanese dal 1991 al 1998.

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