Cavalchiamo l’onda e non illudiamoci

La domenica Emiliana della squadra Partenopea è molto significativa non tanto per i tre punti conquistati al Tardini, dove la Vecchia  “Isterica”  Signora portò a casa un misero pareggio, ma per come sono arrivati.

Nella Domenica dove il gene Alieno del Matador diventa recessivo a favore del gene Umano; nella domenica dove in campo non conta la classe, ma la sostanza di Campagnaro, Cannavaro e Britos; nella domenica delle assenze eccellenti di Behrami, Maggio e del non giustificato Inler, il Napoli si porta a -3 dalla capolista. Salgono in cattedra gente schiva abituata a sedersi sulla panchina, è la domenica degli eroi silenziosi, perché fondamentali sono gl’assist di Dzemaili e Insigne , un lusso per la panchina; fondamentale è la grinta di Donadel che randella e prende a calci a destra e sinistra; fondamentale è Mesto che anche se non al meglio dopo due mesi di panchina non fa danni; fondamentale è il lavoro oscuro di Pandev che non brilla, ma fa salire la squadra difendendo palla. Questo deve far capire che il Napoli non è più la squadra che lotta per la salvezza dove tutti pretendono il posto da Titolare, ma è una squadra dove si può essere eroi anche senza essere titolari inamovibili. Calaiò, El Kaddouri, Armero  chi sarà il prossimo eroe? Il Napoli cresce, gli avversari tremano, che il vento stia cambiando?Cavalchiamo l’onda e non illudiamoci, sogniamo ma non pretendiamo e il motto è sempre lo stesso: Non succede, ma se succede….

 

Alessio Guidone

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