ArgentiNapoli: storia ed emozioni

Il 3 Luglio del 1990, a Napoli, nello stadio S. Paolo di Fuorigotta, si scrisse una delle pagine più significative del gioco del calcio. E diventò subito storia. Durante la semifinale mondiale tra Italia ed Argentina, gran parte di un popolo smise di tifare per la propria nazione e cominciò a farlo per il suo idolo. Quella partita, sugli spalti come nel rettangolo verde, la vinse Diego Armando Maradona, tra lo stupore generale. I napoletani volevano bene agli azzurri del ct Azeglio Vicini ed applaudirono forte le giocate del divin codino, ma D10S era un’altra cosa. Il 2020 è stato un anno da cancellare. Verrà tristemente riportato tra le pagine dei libri di storia come uno dei più difficili di sempre. Tra crisi economica e pandemia mondiale, ai napoletani come agli argentini (ed a tutti gli amanti del mondo del pallone) viene strappato via un pezzo di cuore. Fisicamente si spegne el pibe de oro.

Maradona per i tifosi

Comincia inesorabile la rincorsa delle emozioni ed ogni tifoso azzurro cerca il modo migliore per ricordare e raccontare le gesta immortali del suo idolo, quasi come a voler in qualche modo alleviare la sofferenza per quella tragica notizia. E’ stata anche la grande occasione, per i più grandi, di far ciò che fino a quel momento era stato dato sin troppo per scontato: raccontare ai propri figli, o comunque alle ultime generazioni, chi era quell’uomo che abbracciò quella gente, diventandone il Dio. Importantissimo per i ragazzini partenopei, capire, dai racconti di chi ha vissuto quegli indimenticabili momenti, perché Maradona per quella terra non è mai stato solo calcio. I giovani di domani indosseranno vessilli e t-shirt con il suo volto, ma solo attraverso le emozioni raccontate dagli occhi vissuti di chi c’era, Diego non sarà per loro solo un logo, o un’immagine da sfoggiare, come un dogma a cui credere a prescindere, tutto sarà reale ed infinitamente vero.

 

Tutte le novità in ricordo di Diego

La S.S.C. Napoli non perde tempo e, in onore di Diego e della sua storia, che ha unito Napoli ed il Napoli alla nazionale albiceleste, propone una quarta maglia per la stagione calcistica in corso 2020/21, realizzata anche in versione replica. In verità, la maglia in onore di Diego era già pronta, ma la sua scomparsa ha fatto accorciare di molto i tempi per la presentazione ai tifosi. La casacca è a dir poco evocativa, bianca con strisce verticali di color azzurro e pantaloncini neri, una vera e propria perla. Su Napolistore oltre a questa è possibile trovare anche il Kit bambino, appositamente creato per commemorare il grande fuoriclasse argentino.  Il Modello è quello di ultima generazione, Kombat Pro 2021. Il tessuto è elasticizzato e con tecnologia Hydro-Way Protection. La vestibilità skin fit dallo scollo a V con inserti, insieme ai dettagli sulle maniche e sui fianchi, lo rendono semplicemente perfetto. Identico a quello dei grandi. Il 29 Novembre gli azzurri scendono in campo contro la Roma. Il colpo d’occhio all’ingresso in campo è bellissimo, quel completo fa brillare gli occhi di tutti. Il Napoli asfalta i capitolini 4 a 0 tra la commozione generale. La città, attraverso le proprie istituzioni, mette in piedi in tempi brevissimi una campagna rivoluzionaria. Il 4 Dicembre, infatti, ormai alla fine di un anno così funesto, il San Paolo diventa ufficialmente Stadio Diego Armando Maradona.

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