Maksimovic Napoli, ritorno di fiamma? Dopo Tonelli, il serbo arriverà solo in un caso

Non è stata una stagione estremamente positiva per Nikola Maksimovic: una serie di infortuni lo ha tenuto fermo a lungo, consentendogli di giocare solo sedici partite in campionato. Non è stato più un punto fermo della retroguardia del Torino, Ventura non ha potuto contare sulle sue prestazioni che l’anno scorso gli erano valse l’interessamento di tantissime squadre, italiane ed europee: Napoli su tutte.

De Laurentiis fu molto vicino all’acquisto del centrale serbo, che ha le caratteristiche giuste per l’idea di calcio che ha Maurizio Sarri: tempistica e piede da centrocampista per iniziare il gioco dalla retroguardia come preziosa alternativa al regista. Ma l’estate scorsa Urbano Cairo sparò altissimo per il costo del cartellino di Maksimovic: 21 milioni di euro più bonus, per un’operazione che si sarebbe conclusa – in buona sostanza – alla ragguardevole cifra di 25 milioni di euro. Troppi o troppo pochi, considerando la penuria di difensori forti con cui è costretto da tempo ormai a fare i conti il mondo del calcio? La verità nel mezzo, come sempre: il serbo è sicuramente un buon difensore, ma Cairo voleva effettuare una plusvalenza notevole, che avrebbe fatto respirare – e non poco – le asfittiche casse granata. Non se ne fece niente allora, mentre ora se ne potrebbe riparlare.

A cifre, ovviamente, molto più contenute: il Napoli ha appena preso Tonelli, e se non dovessero esserci partenze illustri, la difesa sarebbe bella che sistemata con Albiol, Koulibaly, Chiriches e l’ex Empoli. Ma sui primi due non si può dare ancora la certezza di una loro permanenza in azzurro. Raul Albiol è attratto dalla possibilità di tornare in Spagna, lo cerca con insistenza il Valencia e il giocatore è attratto dalla possibilità di calcare il campo del Mestalla. Il suo contratto con il Napoli scade nel 2017, c’è quindi la possibilità concreta di perderlo a parametro zero: De Laurentiis non vuole sentire ragioni, le soluzioni sono due; o rinnova, oppure va via, ma non per meno di dieci milioni di euro. Su Koulibaly invece è forte l’interessamento del Borussia Dortmund, che deve fare i conti con la cessione di Mats Hummels al Bayern Monaco: i tedeschi hanno fatto già recapitare a Castel Volturno un’offerta di 30 milioni di euro. E con la sua cessione, il Napoli metterebbe a bilancio una plusvalenza notevole: se non si fosse qualificato per la Champions League, sarebbe stato quasi obbligato a cederlo. Ma la cascata di milioni che pioverà dall’Uefa può far respirare il club partenopeo, consentendogli di prendere queste decisioni senza l’assillo dei conti.

Nel caso in cui uno tra Albiol e Koulibaly dovesse davvero andar via quindi, De Laurentiis è pronto a bussare nuovamente alla porta di Cairo. Ma il prezzo di Maksimovic dovrà essere ridiscusso, e molto, verso il basso: la stagione negativa del difensore impone una frenata notevole in tal senso. Anche se sul giocatore ci sono le sirene del West Ham: e si sa, quando irrompono le squadre inglesi sono dolori.

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