L’addio al Napoli è vicino: Mazzarri non fa più il “guaglione” del capo

Non ha detto nulla più nulla meno di quanto già detto nei giorni scorsi. Nella confernza stampa di questa mattina, Walter Mazzarri si è infatti limitato a ribadire che comunicherà la sua decisione solo domani o lunedì: dopo la partita con la Roma, insomma. Eppure, il mister di San Vincenzo ha fatto capire che andrà via da Napoli. E’ un presentimento, ma quella di domani con i giallorossi assume sempre più i contorni dell‘ultima giornata alla giuda del Napoli.

“Ho detto che avrei preso una decisione a fine campionato. Sono coerente: avevo detto che avrei parlato alla fine e dopo la gara di domani vi spiegherò tutto”. Chiede “di essere rispettato”, Walter. Chiede fiducia ai tifosi ansiosi di sapere del futuro del Napoli, perché poi, appena tutto sarà svelato, potranno capire.  “Nel calcio i tempi sono importanti. Se io dico dovete aspettare l’ultima partita è perchè ci sono dei motivi. Poi, quando sarà il momento, vi saranno chiarissimi questi motivi”. E chiede di essere apprezzato: “Un allenatore quando decide di essere in scadenza, rinunciando alla possibilità di un triennale, dovrebbe essere apprezzato, in un calcio dove tutti cercano il contratto. Negli altri paesi è una cosa normale, solo qui sembra una cosa fuori dal normale. Tutti gli allenatori di cui si parla sono tutti sotto contratto, io invece sono a scadenza ed ho questo diritto così come la società ha il diritto di fare le proprie scelte. Poi se le scelte coincidono si continuerà il matrimonio, oppure ci separeremo”.

Questi quattro anni a Napoli “sono una vittoria per me. Noi abbiamo in ogni caso 28 punti in più rispetto a quello che faceva il Napoli prima di questa era. Non si possono non tenere conto dei fattori quando si valutano i traguardi”. L’unico rammarico “è che volevo vincere tutte le partite, pensate un po’ qual è la mia idea”. Con De Laurentiis “è un incontro continuo. Parliamo sempre, prima e dopo le gare. Credo verrà in albergo anche prima della gara. Abbiamo già parlato di tutto”. Resta solo da sapere di cosa, ma il futuro della panchina azzurro sembrerebba già segnato. .

Parole pesate, quelle di Walter Mazzarri. Quasi a intendere che sia arrivato il momento per quell’anno sabbatico dal Napoli di cui aveva già parlato mesi fa. Quasi che sia arrivato il momento di mollare il patron De Laurentiis e quel ruolo di seconda linea che da quattro anni ricopre. De resto, Mazzarri è stato charo: il matrimonio ci sarà se le scelte coincideranno, sennò che separazione sia. Aurelio De Laurentiis potrà ricoprirlo di tutti i soldi che vuole, ma l’allenatore toscano sembra stanco di dover ogni volta rimboccarsi le maniche e porre rimedio ai giochi di mercato del produttore cinematografico che se porta nella squadra azzurra un giocatore forte è perché ne ha ceduto uno altrettanto bravo. E tutto in nome del fair play finanziario che, sarà pure una buona pratica di business, ma nel calcio per la qualità si deve anche pagare. E con un attivo come quello del Napoli e con le ambizioni del Napoli, forse, un progetto più ampio, per questo matrimonio, s’addà fare.  

Post Footer automatically generated by wp-posturl plugin for wordpress.

Leggi Anche:

TAGS: , , , ,

1 Comment

  1. ivan scrive:

    tutto giusto, tranne vantarsi di aver rinunciato al contratto triennale a differenza degli altri: se se ne va, firmerò un altro contratto milionario. walterone, iamm nu poc’

Leave a Comment